Il settore hospitality si mantiene tra i più attrattivi per gli investitori immobiliari, posizionandosi – secondo la recente analisi del Team Research di Dils – come seconda asset class del mercato. Nel solo quarto trimestre del 2025 gli investimenti nel segmento hanno infatti raggiunto circa 450 milioni di euro, portando il totale annuo a quasi 2,4 miliardi di euro, in crescita del 30% rispetto al 2024. L’interesse si è concentrato in particolare su strutture iconiche e su asset con potenziale di riposizionamento nel segmento luxury, come dimostra il fatto che siano andate in scena ben cinque operazioni con un valore superiore ai 100 milioni di euro. I capitali si sono diretti soprattutto verso le principali città, con Roma in pole position grazie a oltre 650 milioni di euro investiti, ma anche nelle destinazioni turistiche di mare e montagna più consolidate della Penisola.
Più in generale, racconta il report di Dils, nel 2025 il mercato immobiliare italiano ha registrato investimenti per un totale di quasi 12,4 miliardi di euro, raggiungendo il livello più alto degli ultimi sei anni e non lontano anche dal suo massimo storico. Una performance che – spiegano gli analisti – riflette l’elevata fiducia degli investitori, domestici e internazionali, nelle prospettive e nella solidità del mercato immobiliare italiano. Davanti all’hospitality, quindi, l’asset class più ‘ricca’ si è confermata quella del retail: il solo quarto trimestre 2025, infatti, ha registrato investimenti per 1,1 miliardi di euro, portando il totale annuo a 3,4 miliardi di euro. Un risultato in crescita del 39% rispetto a un già solido 2024 che segna il nuovo massimo storico per il settore in Italia.
Articolo tratto da : HOTELLERIEPANBIANCONEWS.COM